Giuseppe Verdi, lo si deve riconoscere,
rappresenta l'opera italiana nel mondo riconosciuto da tutti,come probabilmente, forse, il più grande uomo del teatro musicale
Con il famoso "Cigno di Busseto", da
italiani, abbiamo percorso tutte le nazioni della terra, portando la
cultura musicale del melodramma in ogni angolo del nostro
pianeta
Qui, dalla mia collezione di spartiti musicali, presento un'edizione dei Lombardi alla prima crociata con una copertina illustrata da Prina
Un' edizione ottocentesca avvalorata dalla firma
autografa della musicista Rosa Laugeri,
Torino, 1894
Collezione spartiti Carlo Lamberti
17 marzo 2011
Giuseppe Verdi, ci dimostra
tutta la sua grandezza nazionale ed internazionale anche quando fa eseguire le prime delle sue opere, Don Carlo
(Parigi), La forza del destino (San Pietroburgo) e, ciliegina sulla torta,
la grande opera Aida, nella terra dei Faraoni, l'Egitto ...
Qui sotto, sempre dalla collezione Carlo Lamberti, uno spartito della prima edizione dell'opera AIDA
con timbro a secco Ricordi del 1872 e, quello successivo,sempre del
1872, per canto e piano, entrambi nella versione a colori della ditta Doyen di Torino
A conclusione, ricordando i 150 anni dell'unità d'ITALIA, oggi,
17 marzo 2011, Verdi per me, nella musica rappresenta il compositore più adatto alla celebrazioni
Carlo
Però, a dimostrazione che Verdi ha scritto per il mondo, qui
sotto, tengo a rammentarlo con lo spartito
Inno delle Nazioni, dove appare già la famosa collaborazione con Arrigo Boito
Collezione Spartiti e musica CARLO LAMBERTI