Dagli spartiti musicali di Carlo Lamberti, notizie sui compositori e le loro musiche
LIBRO S/ BRüGGEMANN E PUCCINI IN CUI è CITATA PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO L' OPERA LIRICA "ROMEO ED ERSILIA" DI VINCENZO SASSAROLI
Come la nascita di Venere creata dal Botticelli, così dal libro di Carlo Lamberti su Alfred Brüggemann, vede la luce la grande opera lirica Romolo ed Ersilia di Vincenzo Sassaroli
Infatti, nel volume "Alfred Brüggemann l' amico tedesco di Giacomo Puccini " vediamo comparire, per la prima volta, stampate, alcune fotografie dell' opera lirica su libretto del Metastasio, swopracitata
Ci sono voluti circa 100 e più anni, per leggere qualcosa di stampato che riguardasse lacomposizione autografa di Vincenzo Sassaroli,Romolo ed Ersilia
Questa grande partitura, in collezione Carlo Lamberti, ha generato una grande curiosità circa la bellezza di note composte
Possiamo nutrire la speranza di vederla e ascoltarla prima o poi allo Sferisterio di Macerata ?
In questa splendida tessitura musicale, rileviamo una ricchezza di colorature e timbri che rivelano il grande talento di questo fanciullo prodigio Tolentinate, veramente nipote del grande Mercadante
Questo musicista d' eccellenza, in tale opera, vive la bellezza delle parole del Metastasio, arricchendole di una affrescatura fuori del comune
In tale partitura, avvertiamo l' afflato cosmico del sublime, la perfezione di un saliscendi musicale degno di essere annoverato fra i capolavori del teatro d' opera ottocentesco
Il Sassaroli dimostra di amare la musica avendo la capacità di collegarla perfettamente alla poesia di Angelo Trapassi
Fu un Mozart del suo tempo o, come scrisse jl De Marzi di Verolanuova, un brav' uomo amante dell' Enologia?
Dal suo aspetto fisico, come le iconografie nel libro del professor Peretti, rileviamo un essere pieno di serenità, un uomo dedito al bene, con i suoi poteri terapeutici
Il Werfel, nel suo romanzo lo descrive come una persona che insegue Giuseppe Verdi a Venezia per chiedere quasi la carità, illuminandolo di invidia e rancore...
Perchè, il grande scrittore boemo, lo volle rappresentare così maliziosamente?
Invece, come ampiamente descritto nel libro del sopracitato prof Paolo Peretti, grande ricerca storia sul Sassaroli, un compositore dedito al servizio della musica, quasi un pentagramma di meravigliosa ed elevata bellezza
Un vero apostolo della sette note, un benefattore che insegnò gratuitamente ad operai bisognosi della Cravero di Genova
In tale magistrale partitura, rileviamo, anche il basso cifrato e tantissime altre preziosità
Perchè la storia, a volte, viene così manomessa ?
Forse per avere successo in un libro o per che altro
Carlo Lamberti, 2017

