Dagli spartiti musicali di Carlo Lamberti, notizie sui compositori e le loro musiche
Alfred Brüggemann, certamente epigono compositivo Goethiano validissimo, con la sua trilogia Faust, ci ha trasmesso bellezze di sonorità musicalmente inusitate
Oggi, nel segno dei suoi magnifici e numerosi discendenti Jurgen, Rosa, Brigitte ed Emma, mi sento di commentare, da semplice appassionato, la grande religiosità musicale nelle opere ispirate al capolavoro di Goethe
Amico veramente sincero di Giacomo Puccini, ammiratore delle sue opere, al punto di arrivare a tradurne il testo in altri idiomi, ci ha lasciato due capolavori che oggi riscopriamo : Faust e Gretchen (Margherita)
Il mondo musicale del capolavoro Goethiano, è stato affrontato sempre da grandi compositori, quali Beethoven, Schumann, Wagner, Liszt, Berlioz,Gounod, Boito, Mahler ecc
Tra i più vicini al nostro tempo, Schnitte e Busoni, ma ancora tutta da riscoprire, è la Trilogia di Alfred Brüggemann, che si sviluppa in due capolavori : Faust e Margherita ( Gretchen)
La terza parte, rimase incompiuta o frammentata in più pezzi, molto particolari, lasciando così a sè stanti le due parti sopracitate
E' in queste due opere che si sviluppa e si può riconoscere la profonda religiosità del Brüggemann ed anche la sua modestia nel rappresentare le figure celesti
Strano a dirsi, ma proprio la figura del Faust, nella musica, ha dato modo ai compositori, di elevare la figura di Dio e raffigurare un Paradiso di bellezza angelica trionfante
Proprio, con l' opera del Brüggemann, leggendo lo spartito, notiamo l' elevazione del tessuto musicale verso il trionfo della luce del Creatore, pur ammirando la sua misericordia nel dialogare con Mefistofele
I meravigliosi cori degli angelici abitanti dell' Empireo, vengono musicati in maniera eccelsa, puntualizzando maggiormente la bellezza del Cielo, dove regna eterna il sereno e sublime splendore del soave
Praticamente, tutto il primo atto (Prologo in cielo) è un affresco di rarob pregio, quasi una composizione che ci ricorda la perfezione michelangiolesca della Cappella Sistina, terminando con un Gloria pieno di estasi sonora
Anche Il radioso finale di Gretchen, è una chiusura di meravigliosa ed incantata armonìa della Redenzione che, purificando le anime mortali, con cori luminosi, ci fa intravvedere il Paradiso
Tale era il Brüggemann dei primi anni del novecento, esempio di astrale fascino da imitare
Due opere che rimarranno come esempio di splendore musicale dei primi anni del novecento
Carlo Lamberti, 2016
Qui sotto, parte del trittico di Stephan Lochner che fu antenato di Alfred Brüggemann
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Quando l' arte si eleva a gradini superiori,
là, ove tutto risplende di magico incanto,
significa che stiamo salendo la scala dorata,
quella che conduce al sublime meraviglioso,
dove l' armonìa, perfezione assoluta,
ci dona la sua intensa luminosità
Carlo Lamberti, 2016

Dall' opera Gretchen ( Margherita ) di A. Brüggemann, pagine finali, collezione privata Carlo Lamberti